Policeman Blues

Il blog si espande e prende la forma che volevo che avesse sin dal principio: una parte (quella frontline) dedicata a “Le brigate della morte”. Quella auto-promozionale, dedicata al mio libro e ai suoi contenuti. E quest’ultima che si inaugura oggi, Festa dei Lavoratori, con la sottosezione “Policeman Blues”, ovverosia la proposta al pubblico della Rete delle storie dell’Emanuele Mannino originale, rivedute e corrette al giorno d’oggi, senza però tradire lo spirito degli anni in cui furono scritte… Aspettatevi quindi un mondo senza pc, senza Rete, senza telefoni cellulari e lettori mp3, ma dischi in vinile, stereo hi-fi, radio libere e musica anni sessanta e settanta a far da colonna sonora (l’Emanuele originale è un patito dei Pink Floyd e dei Genesis, come il suo creatore del resto…).

Naturalmente, la scelta della prima storia è stata ovvia: si comincia con “La donna del mio migliore amico”.

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