E’ uscito l’ultimo romanzo di Maurice G. Dantec

Sinossi:

Quando un neurovirus psicogeno si insinua nel vostro cervello, quando i vostri sensi vi connettono ad una stazione spaziale Mir che si perde nello spazio profondo, quando uno Stato poliziesco e igienista vi cancella dalla circolazione perché pensa che sia possiate diventare troppo pericolosi, non avete molte altre alternative. A parte fare una rapina in banca e fuggire dall’altra parte del mondo…

“Non avevamo altre alternative, io e Karen, quando abbiamo deciso di fottere lo Stato che cercava di fottere le nostre vite”.

Un’autostrada che va verso il sud, con il suono di un sassofono kamikaze, la fuga allucinata di una coppia infettata da uno strano neurovirus che connette i loro cervelli ad una stazione spaziale Mir e al suo angelo custode, il jazzista Albert Ayler. Un viaggio al di là della realà e dell’infinito, attraverso stati alterati della coscienza e fasi di riadattamento.

Un Maurice Dantec nella vena di “Babylon Babies” e de “La Sirena Rossa”.

Ci si augura veramente sia così e la copertina del libro, edito da Albin Michel, in perfetto stile pop-art, à la Jim Steranko che disegna la Contessa Valentina Allegro De La Fontaine per la cover di un albo di Nick Fury, lascia ben sperare…

Vi saprò dire.